Antichi: saremo più sereni, non solo su Arezzo, dopo la fine del Sessantennio PDF Stampa E-mail
lunedì 30 gennaio 2006
Alessandro Antichi interviene, come commissario di Forza Italia ad Arezzo: Forza Italia esprime piena fiducia nell’opera della magistratura e, come già si è avuto modo di osservare, conferma il proprio apprezzamento per la professionalità e la correttezza con la quale gli inquirenti cercano di fare luce sulle vicende della c.d. “Variantopoli” aretina. Con la stessa fermezza Forza Italia, sulla base di regole che valgono per tutti, ha avviato – in relazione a quelle vicende – un procedimento disciplinare diretto ad accertare le responsabilità dei singoli iscritti e respinge pertanto al mittente il rozzo tentativo dell’opposizione di criminalizzare un’intera classe politica, con argomentazioni speciose e inconsistenti. Agli attacchi del partito-stato, che per bocca di Filippeschi accusa i pochi amministratori di centrodestra di avere tutti una concezione "proprietaria" della politica (quindi, si legge fra le righe, di essere tutti dei piccoli Berlusconi) rispondiamo: aspettiamo sereni che cosa resterà, dopo il clamore con cui, ancora una volta a poca distanza dalle elezioni, si sono colpiti alcuni amministratori di centrodestra, con un dispiegamento di forze impressionante. Saremo più sereni, quando il Sessantennio sarà finito e l'alternanza si sarà realizzata anche in Toscana. Quando ci sarà lo stesso clamore e la stessa indignazione di fronte a tutti i casi di cattiva o disonesta amministrazione, indipendentemente dal colore delle giunte. Matteoli e Verdini rilasciano delle dichiarazioni sul caso Pietrasanta.
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Primarie a Grosseto: il Centrosinistra certifica la debolezza del suo candidato PDF Stampa E-mail
domenica 29 gennaio 2006
A Grosseto le Primarie del Centrosinistra hanno certificato la debolezza del candidato Bonifazi, che ha ottenuto meno della metà dei voti espressi. E' andata diversamente da Milano e da Orbetello, dove il Centrosinistra ha visto maggiore sintonia fra cittadini sostenitori e politici locali. Il Centrosinistra di Grosseto è ancora prigioniero dell'arroganza postcomunista.
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L'anno del Cane di fuoco PDF Stampa E-mail
sabato 28 gennaio 2006
Luna nuova di gennaio, capodanno lunare per la Cina e gran parte dell'Asia: inizia l'anno del Cane di fuoco. L'oroscopo dice che sarà un anno turbolento. Di certo lo sarà per l'Opposizione in Toscana, che affronta in questo 2006 delle sfide storiche, ma lo sarà anche per gli esponenti del Sessantennio, la cui egemonia e il cui sistema di collateralismi, ereditato dal vecchio PCI, sono finalmente sottoposti alla disccusione e a una vasta critica pubblica.
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È ora che sia Golia a discolparsi, compagno toscano... PDF Stampa E-mail
venerdì 20 gennaio 2006
Giornata della Memoria, venerdì 27 gennaio 2006: non solo per ricordare i morti, ma per difendere la libertà e il futuro dei vivi. Pubblichiamo ampi stralci di un intervento con cui Giorgio Israel chiede alla sinistra di liberarsi dei suoi scheletri anti-ebraici, di scuotersi dal conformismo, di liberarsi dall'antico pregiudizio antisemita. Quello che le ideologie rosse e nere, invece che combatterlo, hanno alimentato. Anche nella Toscana del ventennio. Anche nella Toscana del sessantennio del Granduca rosso. E' ora che siano i Golia a discolparsi, non i Davide.
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C'era un popolo a Firenze a gridare: il sessantennio deve finire PDF Stampa E-mail
venerdì 20 gennaio 2006
Sabato 21 gennaio 2006 al Palacongressi di Firenze cinquemila persone si riuniscono attorno al presidente Silvio Berlusconi, per gridare: basta con l'egemonia, il sessantennio deve finire. Al moderno principe della Toscana, che per bocca del governatore Martini continua a raccontare ai Toscani che Berlusconi è il nemico e il male, rispondiamo: le roccaforti rosse sono ormai la palla al piede della sinistra e la sinistra postcomunista è la palla al piede del paese...
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