Vicini ad Aung San Suu Kyi PDF Stampa E-mail
domenica 17 maggio 2009
Come sempre e da sempre, vicini ad Aung San Suu Kyi e all'opposizione birmana contro la dittatura - Riportiamo una dichiarazione di Fiamma Nirenstein





NIRENSTEIN (PDL), PREOCCUPAZIONE PER AUNG SAN SUU KYI (ASCA)
Roma, 12 maggio 2008
''Siamo in queste ore particolarmente preoccupati per Aung San Suu Kyi, la leader birmana premio Nobel, che dal 1989 e' costretta agli arresti domiciliari con brevi periodi di liberta' e le cui condizioni di salute sono peggiorate negli ultimi giorni. Il momento e' prezioso perche' il prossimo 27 maggio scadranno gli arresti domiciliari e c'e' il rischio che vengano rinnovati, come e' gia' avvenuto negli ultimi due anni''. Lo dichiara Fiamma Nirenstein (Pdl), Vicepresidente della Commissione Esteri della Camera. ''Alla mobilitazione per il diritto all'accesso alle cure mediche della San Suu Kyi - prosegue - dobbiamo quindi unire un appello per la liberazione di questa donna e di tutti i prigionieri di coscienza della giunta birmana, un regime crudele e violatore di tutti i basilari diritti umani''.

Visita il sito di Fiamma Nirenstein, deputata ebrea toscana del PDL, eletta in Liguria
 
< Prec.   Pros. >