E se la primavera iraniana tardasse? PDF Stampa E-mail
mercoledì 16 dicembre 2009
Segnaliamo un intervento di Fiamma Nirenstein su un recente - pericolosissimo - accordo fra Iran e Siria, che hanno in comune obiettivi di supremazia sul mondo islamico e non hanno mai nascosto la loro volontà di spazzare via Israele. Se in Iran i giovani, le donne, i dissidenti, non riuscissero a mettere in discussione il regime, dovremmo restare alla finestra a guardare, stile "spirito di Monaco - 1938"? Ci aspettano scelte difficili...



Teheran e Siria preparano la guerra contro Israele

di Fiamma Nirenstein


Gerusalemme - Mentre i movimenti giovanili pacifisti pensano che il maggiore di tutti gli impegni sia quello di salvare la terra dai suoi guai ambientali, mentre tutti sollevano le sopracciglia perché Barack Obama ha pronunciato la parola «guerra» senza perdere i sensi, chi volesse occuparsi di salvare il mondo dovrebbe guardare al Medio Oriente. Perché qui si prepara un disastro per una vasta parte del mondo.

L’Iran ha incrudelito ieri la linea dura in politica interna, mentre il miracolo delle piazze ancora formicolanti di desiderio di libertà si ripete. La proiezione è evidente nella politica egemonica di questo Paese che vuole dominare il mondo in nome dell’islam: l’Iran e la Siria hanno firmato un patto proprio ora che Teheran è investita da nuova pressione internazionale e cerca di ciurlare nel manico negando e accettando, accettando e negando, mentre tutti sanno che il suo scopo è solo quello di costruire la bomba atomica.
Questo patto firmato due giorni or sono dal ministro della Difesa iraniana Ahmad Vahidi e dalla sua controparte siriana Ali Habib Mahmud, è finalizzato ad affrontare «comuni nemici e sfide», ovvero, se non si capisse, Israele, che il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha già destinato allo sterminio più volte...


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