| I giorni del ripensamento, l'impegno degli enti locali toscani |
|
|
|
| martedì 26 gennaio 2010 | |
|
Da Maurizio Dinelli riceviamo e volentieri pubblichiamo.
di Maurizio Dinelli * Shoah e Foibe sono due tragici "buchi neri" nella storia contemporanea, autentici massacri che non devono essere dimenticati per il doveroso rispetto che quelle innocenti vittime meritano. E anche per evitare che possano ripetersi in futuro. Tutti martiri, i primi di un genocidio di immani proporzioni (lo sterminio di oltre 6 milioni di ebrei) perpetrato dal nazismo, gli altri del comunismo, vittime innocenti di "ideologie" sbagliate che si spinsero fino alla follia omicida. Per questo è necessario che le manifestazioni, sia nelle scuole che nelle piazze, promosse prima di tutti dagli Enti pubblici siano ogni anno numerose, siano adeguatamente pubblicizzate per avere una folta partecipazione, con la presenza dei massimi esponenti politici che rappresentano le comunità locali. E' un nostro dovere conservare la tensione morale che simili eventi meritano. Sono valori alla base di qualsiasi democrazia che voglia mantenersi tale. La politica per prima deve prendere spunto da quanto successo per fuggire la demonizzazione dell'avversario e pronunciare una condanna forte e chiara alla volontà di annientamento dell'avversario che diventò "nemico" nelle menti malate che originarono quelle stragi. Per ricordare la Shoah, sono esaustive le dichiarazioni del Presidente Unione Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna: "Sessantacinque anni fa, il 27 gennaio 1945, venivano aperti i cancelli di Auschwitz. Le immagini che apparvero agli occhi dei soldati sovietici che liberarono il campo, sono impresse nella nostra memoria collettiva. Ad Auschwitz, come negli innumerevoli altri campi di concentramento e di sterminio creati dalla Germania nazista, erano stati commessi crimini di incredibile efferatezza. Tali crimini non furono commessi solo contro il popolo ebraico e gli altri popoli e categorie oppressi, ma contro tutta l'umanità, segnando una sorta di punto di non ritorno nella Storia." Firenze, 26 Gennaio 2010 * Maurizio Dinelli è consigliere regionale toscano FI-PDL e Presidente della Commissione speciale Rapporti con l'Unione Europea e Attività Internazionali della Regione Toscana. Per maggiori informazioni: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo http://www.consiglio.regione.toscana.it/istituzione/commissioni-consiliari/commissione-speciale-ue |
| < Prec. | Pros. > |
|---|







